Tappo serbatoio e la sua evoluzione

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Tappo serbatoio

Il tappo serbatoio è quella parte della nostra macchina alla quale, sbagliando, non prestiamo molta attenzione. Per quasi tutti i guidatori si tratta solo di un semplice tappo che bisogna svitare e togliere quando si va a fare rifornimento alla propria auto o moto.

Invece, i tappi serbatoio sono molto di più di un tappo da togliere e poi rimettere, quelli di ultima generazione devono rispecchiare una serie di requisiti e soddisfare prestazioni molto più complesse di una volta. Proprio per questo motivo sempre più aziende si specializzano e si focalizzano solo sulla produzione di vari modelli di tappi carburante. Tappi stampati è la novità in fatto di tappi serbatoio. Si possono imprimere sulla plastica scritte personalizzate e scegliere anche il colore del tappo.

Qui di seguito un breve racconto sulla storia di questo accessorio e le modifiche apportate fino ad oggi.

I primi tappi serbatoio della storia

Dalla prima automobile fino al 1970 i tappi serbatoio erano semplicemente dei prodotti utili a proteggere il serbatoio dagli agenti atmosferici, quali pioggia, neve, grandine e altri agenti che potevano contaminare e danneggiare il contenuto e il serbatoio stesso.

La maggioranza di questi tappi erano fatti semplicemente di metallo, solo alcuni di essi erano provvisti di fori di ventilazione che servivano ad equilibrare la pressione tra l’esterno e l’interno del serbatoio durante il rifornimento.

Due erano i principali obiettivi che ci si poneva agli inizi degli anni 70 in fatto di progettazione dei tappi serbatoio. Il primo era la sicurezza e il secondo era l’impatto ambientale.

L’obiettivo della sicurezza riguardava prevalentemente il rischio che il carburante fuoriuscisse dal serbatoio portando così al rischio di incendio. Si è arrivati quindi a produrre tappi con materiali molto resistenti e con modalità di chiusura molto sicuri così anche nel caso di forti urti, shock termici o ribaltamento della macchina in caso di incidente, il tappo serbatoio rimane ben ancorato e chiuso sul serbatoio evitando la fuoriuscita di carburante e riducendo il rischio di incendio.

Per quanto riguarda, invece, l’obiettivo di salvaguardare l’ambiente le preoccupazioni erano incentrate sulla contaminazione crescente da gas di scarico, che contribuisce all’aumento del livello di ozono al suolo.

I principali modelli di tappi per serbatoio

In commercio si possono trovare diverse tipologie di tappi tutti omologati per poter superare i test imposti dalla legge per poter essere conformi a tutte le norma di sicurezza e tutela dell’ambiente.

  • tappi serbatoio carburante con innesto a baionetta: questo tipo di tappo ha una chiusura molto ermetica e sicura. Il collegamento tra le due parti è fatta in maniera tale che una parte viene inserita all’interno dell’altra e fatta ruotare fino a quando non si blocca.
  • tappi serbatoio carburante con innesto filettato: questi tappi possono essere sia ermetici che ventilati. La ventilazione è controllata tramite le valvole unidirezionali che consentono lo sfiato dei vapori del carburante e l’ingresso di aria nel serbatoio. In caso di ribaltamento del serbatoio, limitano la fuoriuscita del carburante.