Targa Florio: le mitiche del Biscione in prima fila

Targa Florio: le mitiche del Biscione in prima fila

Targa Florio: le mitiche del Biscione in prima fila

Alla Targa Florio, che festeggia la 100esima edizione con un ricco programma di eventi, sono presenti i gioielli del Museo Storico Alfa Romeo

chiudi

Caricamento Player...

Si svolge in questi giorni in Sicilia la 100esima edizione della Targa Florio Organizzata dall’AC Palermo, in collaborazione con l’Automobile Club d’Italia. La manifestazione prevede quattro eventi: Targa Florio Rally, Targa Florio Historic Rally, Targa Florio Classic e Targa Florio Historic Speed (leggi il programma). La settimana prossima vi presenteremo il resoconto con foto e filmati. In questo primo servizio vogliamo accendere i riflettori sulle più prestigiose Alfa Romeo che prendono parte all’evento tornate su quelle stesse strade delle Madonie che le videro trionfatrici.

Le Alfa Romeo che l’hanno fatta grande

Dal Museo Storico Alfa Romeo di Arese giungono quattro vetture storiche impegnate nella Targa Florio Historic Speed, la passerella dinamica che – dalle Tribune di Floriopoli a Cerda – ha per protagonisti i piloti e le vetture da competizione che hanno reso grande la “cursa” siciliana.

Alfa Romeo 6C 1500 Super Sport del 1928 (6 cilindri in linea, compressore, 1487 cc, 76 cv), il primo modello della longeva dinastia a sei cilindri dell’era “Jano” che conquistò il primo degli undici successi della Casa del Biscione alla Mille Miglia, con Giuseppe Campari e che, con lo stesso pilota, si classificò secondo assoluto e primo di classe alla Targa Florio del 1928.

Alfa Romeo 33/2 litri “Daytona” del 1968 (8 cilindri a “V”, 1995 cc, 270 cv), una sport prototipo da due litri protagonista nelle gare di durata e nelle cronoscalate di allora, e che conquistò la vittoria di classe alla Targa Florio del 1968

Alfa Romeo 33 TT 12 del 1975 (12 cilindri contrapposti, 2995 cc, 500 cv), Campione del Mondo Marche nel 1975, che si aggiudica, in quella magica stagione, anche la Targa Florio con Merzario (il miglior interprete della 33 TT 12) e Vaccarella (un’icona della “Targa”).

Tre assi del volante

Le tre vetture saranno rispettivamente condotte Jochen Mass, Andrea De Adamich e Arturo Merzario: tre “grandi glorie” dell’automobilismo sportivo internazionale, che hanno conseguito molti dei loro successi più importanti con auto del Biscione. A completare lo schieramento alla Targa Florio Historic Speed l’Alfa Romeo 750 Competizione del 1955 (4 cilindri in linea, 1488 cc, 145 cv), una spider da corsa realizzata in un solo esemplare completo, con il motore di origine Giulietta e la linea disegnata da Boano.

Il mitico quadrifoglio verde

Un’ultima grande sportiva proveniente dal Museo Storico Alfa Romeo è la RL TF del 1923, la leggendaria vettura con cui Ugo Sivocci vinse la prima delle 10 vittorie dell’Alfa Romeo alla Targa Florio. Fu una gara emozionante: a bordo di un modello RL, che proprio in onore di questo successo fu ribattezzato “RL TF”, Sivocci percorse i 432 chilometri del Circuito delle Madonìe (4 giri da 108 km ciascuno) alla media di 59,040 km/h, una velocità strabiliante per l’epoca, considerando soprattutto le insidie e le asperità del percorso. In segno di buon auspicio, prima della gara le fiancate di questa vettura furono decorate con un quadrifoglio verde: è l’inizio della storia di un simbolo leggendario per l’Alfa Romeo che continua ai giorni nostri con la straordinaria nuova Giulia Quadrifoglio.

clicca sulle foto per ingrandirle