Tesla e SolarCity, si fondono i due imperi di Musk

Tesla e SolarCity, si fondono i due imperi di Musk

Tesla e SolarCity, si fondono i due imperi di Musk

In ballo c’è un accordo da 2,6 miliardi di dollari. L’intesa raggiunta questa settimana: Tesla e SolarCity si fondono in un’unica realtà

chiudi

Caricamento Player...

Accordo raggiunto per la fusione di Tesla Motors e SolarCity. Del resto, quando le cose vengono gestite in famiglia, non è troppo difficile trovare un punto di incontro. Già, perché i due colossi sono entrambi stati fondati da Elon Musk L’istrionico imprenditore americano dalle mille promesse e dalle strabilianti proposte. Questo self made man che punta sempre sul progresso tecnologico e ambientale è così riuscito a unire il colosso delle auto elettriche e la società attiva nell’energia solare.

Tesla, di cui Musk è amministratore delegato, ha messo sul piatto 2,6 miliardi di dollari in azioni per rilevare SolarCity. Per ogni azione di SolarCity, gli azionisti riceveranno 0,11 azioni ordinarie di Tesla, valutate ciascuna 25,83 dollari. Tesla ha una capitalizzazione di 32,7 miliardi di dollari, mentre SolarCity di circa 2,1 miliardi.

Tesla e Solar City: come hanno reagito i mercati?

Stranamente in controtendenza rispetto alle precedenti mosse di Musk, i mercati non hanno premiato la fusione delle due società. Pare inoltre che Standard & Poor’s possa tagliare il rating di Tesla, dopo che questa ha annunciato la fusione con SolarCity.

L’agenzia ha messo sotto osservazione con implicazioni negative il rating B- del produttore di auto elettriche. Lo ha fatto citando rischi significativi legati alla sostenibilità della struttura di capitale del gruppo dopo la transazione proposta.

Il mercato vede il merger come un tentativo di Elon Musk, il fondatore di Tesla e presidente di SolarCity, di salvare il gruppo che produce pannelli solari. SolarCity cede al Nasdaq il 7,5%, Tesla segna un -2%. Riuscirà il presidente a tirare fuori – come ha dimostrato di saper fare con una certa maestria in campo automobilistico – un altro asso bella manica per risollevare le fortune delle due aziende? Staremo a vedere.

Fonte: Askanews