Touring Dipartimento Classiche. La clinica dell’eterna giovinezza

Touring Dipartimento Classiche. La clinica dell’eterna giovinezza

Touring Dipartimento Classiche è la divisione, in seno a Touring Superleggera, che si occupa del restauro delle auto storiche. È guidato da Andrea Dragoni

 

Alla Mille Miglia come a Villa d’Este e negli altri celebri eventi dedicati alle vetture storiche, sfilano spesso esemplari del passato che sia sotto il profilo estetico sia tecnico sembrano appena usciti dai cancelli di quelle Carrozzerie che li vestirono oltre 60, 70 e più anni fa. Ciò è reso possibile dall’infinita cura con cui sono stati mantenuti o più sovente riportati all’antico splendore. L’arte dei restauro, è tecnica tutto sommato recente, nata nei primi anni Sessanta, quando alcuni cultori iniziarono a proteggere il patrimonio storico automobilistico mondiale che altrimenti sarebbe finito sotto la pressa del demolitore. Durante lo scorso secolo si è evoluta e affinata grazie alla diffusione che il collezionismo ha avuto in tutto il globo. Oggi gli atelier di restauro affiancano a pieno titolo gli artigiani che proseguono la loro preziosa opera di conservazione di quei capolavori che un tempo contribuirono a realizzare.

Un Dipartimento dedicato al restauro

Alcuni atelier del restauro, altro non sono che reparti specializzati di quelle stesse celebri Carrozzerie che vestirono le vetture di cui oggi si prendono cura. È il caso di Touring Superleggera, nota per le sue attuali esclusivissime supercar come l’Alfa Romeo Disco Volante Spyder che ha recentemente vinto il prestigioso Design Award a Villa d’Este. Ma a sfilare sul red carpet del più raffinato Concorso d’Eleganza nelle categorie storiche erano numerose le vetture con il prestigioso simbolo alato nato 90 anni fa alle porte di Milano. È qui, ad Arese, che all’interno di Touring Superleggera è stato creato il Dipartimento Classiche che si prende cura delle auto storiche. Responsabile della struttura è Andrea Dragoni che è anche Project Leader per le moderne fuoriserie di Touring Supeleggera.

Restituita all’antico splendore

Andrea Dragoni è stato il nostro anfitrione nella visita fatta a Touring Superleggera alla scoperta dei capolavori che il Dipartimento Classiche, vera e propria clinica dell’eterna giovinezza, riporta all’antico splendore. Come mostra il video, quale benvenuto, abbiamo trovato una favolosa Maserati A6G Gran Sport coupé Frua, telaio 2028. Fu prodotta appositamente per il Salone di Torino del 1952, conquistando le prime pagine delle stampa dell’epoca. Frua fece un lavoro eccezionale con questa vettura dalle linee curve, sinuose ed eleganti, con interni particolarmente curati ed accoglienti: un’auto di classe ed eleganza superiori, una delle migliori coupé Maserati del periodo. Nell’estate dello stesso anno la vettura vinse il Gran Premio d’Onore al Concorso d’Eleganza dei giardini del Pincio a Villa Borghese (Roma), una vetrina internazionale di grande importanza. Stesso risultato per il Concorso d’Eleganza di Stresa in settembre. Nel 1953, la vettura venne venduta in California. Nei vari passaggi di mano l’originale colore amaranto venne sostituito con un rosso brillante, fino all’attuale proprietario che decise per un restauro totale per riportarla alle condizioni d’origine con finitura “concorso”.

Guarda le seconda parte con le fasi di restauro