Tuk tuk Polo: la nuova frontiera del Polo (e dei Tuk tuk)

Tuk tuk Polo: la nuova frontiera del Polo (e dei Tuk tuk)

Tuk tuk Polo: la nuova frontiera del Polo (e dei Tuk tuk)

Non è uno scherzo: il Tuk tuk Polo esiste veramente. Esiste anche un campionato a Galle, in Sri Lanka. Le tre ruote sono più affidabili degli elefanti

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Il Polo: nell’immaginario collettivo sport raffinato ed elegante associato allo svago delle teste coronate europee. Invece non è così. Esistono anche declinazioni più “popolari” di questa disciplina, come il Tuk tuk Polo. Esatto, avete letto bene: a Galle, in Sri Lanka, esiste addirittura un campionato ufficiale. Ma procediamo con ordine, visto che non tutti potrebbero essere al corrente di cosa sia un Tuk tuk.

Il Tuk tuk è un pittoresco taxi a tre ruote tipico delle zone del Sudest asiatico, tanto che spesso viene considerato anche un simbolo cittadino. Il nome deriva molto probabilmente dal rumore prodotto al regime minimo del motore, generalmente a due tempi di estrazione motociclistica. Non a caso, nel piccolo abitacolo destinato al guidatore è presente un manubrio anziché un volante automobilistico. I Tuk tuk possono essere ogni tipo e di ogni colore, e solitamente sono decorati con immagini religiose o immagini pubblicitarie.

Ebbene il Tuk tuk Polo si gioca – ci sarete già arrivati a questo punto – a bordo di un Tuk tuk, anziché su un magnifico destriero purosangue: il conducente si sporge dal finestrino e colpisce la palla in campo con disinvoltura.

Va detto che originariamente in queste regioni del Sudest asiatico venivano usati gli elefanti. La decisione di passare definitivamente al Tuk tuk Polo risale solo a qualche anno fa, quando nel 2007 uno degli elefanti di una partita si è imbizzarrito e ha preferito calpestare un piccolo van nei paraggi piuttosto che ubbidire ai comandi del suo “cavaliere” e seguire il gioco sul campo.

Ovviamente i primi a esultare per il Tuk tuk Polo sono stati gli animalistiSiamo molto contenti che i Tuk tuk abbiano sostituito gli elefanti in questo gioco ha commentato l’attivista per i diritti degli animali Sagarika Rajakarunanayake. Gli elefanti erano spesso oggetto di trattamenti molto crudeli nel corso di questi eventi.

Nel video qui di seguito potrete vedere un partita di Tuk tuk Polo di un torneo di poche settimane fa:

Fonte: jalopnik.com; fonte foto di copertina: YouTube