Un nuovo test EuroNCAP per la sicurezza dei pedoni

Un nuovo test EuroNCAP per la sicurezza dei pedoni

Un nuovo test EuroNCAP per la sicurezza dei pedoni

Un veicolo può evitare in autonomia l’impatto con i pedoni? Questo l’oggetto del nuovo test EuroNCAP per la sicurezza stradale

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Ad avere la peggio in un incidente stradale sono sempre loro: i pedoni. E i dati al riguardo sono preoccupantemente in crescita. È anche per questo motivo che è nato il nuovo test EuroNCAP – il protocollo internazionale di cui ACI fa parte – che valuterà quanto i veicoli autonomamente riescano a evitare o ridurre le conseguenze dell’impatto con i pedoni. Case e Marchi propongono sempre più spesso nuovi modelli con l’AEB (Autonomous Emergency Braking) per i pedoni, ma quando può risultare davvero efficace? Il test EuroNCAP renderà più semplice ai consumatori scoprire quale siano i migliori sistemi sul mercato, stimolando i costruttori a migliorare le prestazioni e la diffusione di questa tecnologia.

«Costringeremo le Case a migliorare»

Michiel van Ratingen, Segretario Generale EuroNCAP ha dichiarato: Questi nuovi test sono i primi al mondo a mettere sotto osservazione i sistemi di assistenza al guidatore dal punto di vista del pedone. Molte auto nuove oggi offrono sistemi di AEB che possono prevenire le collisioni auto contro auto ma solo alcuni sembrano essere in grado di evitare un pedone. I risultati che pubblicheremo sul sito di EuroNCAP consentiranno ai consumatori di verificare le offerte di sicurezza dei costruttori e scegliere l’opzione AEB migliore.

Come avverrà il test

EuroNCAP valuterà i sistemi di protezione del pedone in 3 situazioni di circolazione in ambito urbano: un adulto che all’improvviso attraversa la strada camminando o correndo e un bambino che attraversa uscendo all’improvviso da dietro un’auto in sosta. Per ottenere una buona valutazione le autovetture dovranno essere in grado di evitare la collisione con degli appositi manichini, procedendo ad una velocità di circa 40km/h. Per velocità più elevate, tra i 40 e i 60 km/h, il test misura se la riduzione della velocità di collisione è tale da rendere l’impatto meno letale.

Si spera per il meglio

Che le nuove tecnologie siano d’aiuto per la prevenzione degli incidenti stradali è indubbio. Ma quel che il nuovo studio vuole accertare con più sicurezza è l’entità degli effetti dei sistemi su cui puntano le Case automobilistiche. Analisi indipendenti condotte in Germania e nel Regno Unito, infatti, indicano che l’installazione di efficienti sistemi di frenata autonoma di emergenza sulle auto passeggeri può prevenire 1 incidente su 5 di quelli che vedono i pedoni coinvolti in modo grave. Molte collisioni accadono quando il conducente non frena, frena troppo tardi o troppo poco, spesso perché il guidatore è distratto oppure il pedone attraversa senza preavviso. Le funzioni dell’AEB utilizzano laser, radar e/o telecamere per evitare collisioni imminenti, arrestare in tempo il veicolo o ridurre significativamente la velocità di impatto.