Valentino Rossi asso del volante. Quinta vittoria a Monza

Valentino Rossi asso del volante. Quinta vittoria a Monza

Valentino Rossi asso del volante. Quinta vittoria a Monza

Valentino Rossi si conferma anche asso del volante. Vince per la quinta volta il “Rally di pista” nel Monster Energy Monza Rally Show

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Valentino Rossi domina il Monster Energy Monza Rally Show, vincendo per la quinta volta il “Rally di pista” ed eguaglia il record di Dindo Capello. Alle sue spalle il rallysta spagnolo Dani Sordo. Terzo Marco Bonanomi. I primi due si fronteggiano poi nella finale del Masters’ Show vinta da Valentino anche grazie alla sfortuna del rivale che rompe il motore a pochi secondi dalla fine.

Per Vale una sudata e meritata vittoria

Non si può dire che Vale, con l’inseparabile Ford Fiesta e il fido navigatore Carlo Cassina, non se la siano sudata e meritata questa vittoria. Con una condotta di gara sempre attenta e continua e una guida senza cali di tensione “the Doctor” ha mantenuto la testa della classifica dalla prima tappa fino alla fine pur vincendo “solo” 2 prove speciali su 10, ma giungendo 7 volte secondo e una volta terzo, sempre a ridosso dei suoi due diretti e unici competitori , ovvero lo spagnolo Dani Sordo navigato da Marc Marti sulla Hyundai i20, che ha terminato al secondo posto  (6 vittorie parziali) e un sorprendente Marco Bonanomi, terzo sulla Citroen DS3 in coppia con Luigi Pirollo (2 PS vinte).

Distacchi abissali con gli altri concorrenti

I tre hanno fatto il vuoto nei confronti del resto della compagnia. Eloquenti infatti i distacchi: 18.9 secondi tra Rossi e Bonanomi; 1’.14”.5 tra Rossi e i comunque validi quarti classificati, Alessandro Bosca-Roberto Aresca (Ford Fiesta) tutti iscritti nella classe “regina” Wrc 1.6. Tra i Vip hanno gareggiato anche  il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala, in coppia con Beniamino Lo Presti (Porsche 911 SC), ed il  commentatore televisivo della Moto GP Guido Meda in coppia con il fratello Pietro, consigliere dell’AC Milano, con una Mitsubishi Evo IX della  classe R4.

In difficoltà l’asso del cross Tony Cairoli

Va detto che la fortuna ha in parte favorito Valentino Rossi quando, nella seconda speciale del primo giorno, Sordo dopo aver vinto la prova è stato penalizzato di mezzo secondo per aver toccato e abbattuto una barriera. Il pilota Hyundai ha tentato il tutto per tutto nell’ultima tappa, ma non è stato sufficiente per colmare il gap precedentemente accumulato. Monza da dimenticare invece per il crossista mondiale Tony Cairoli che con la sua DS3 ha faticato molto a tenere il passo dei primi, conquistando comunque un non disprezzabile 16°posto assoluto finale grazie all’exploit delle ultime tre speciali in cui è  giunto secondo, quarto e terzo.

Bianchini-Darderi vittoria nelle storiche

Per quanto riguarda la gara delle vetture storiche, vittoria sicura e mai in discussione della coppia Bianchini-Darderi (Lancia Rally 037), davanti a Da Zanche-Vezzoli  (Porsche 911RSR) e a Nori-Biasion (Porsche 3000). Onorevole il risultato dell’equipaggio “di casa” formato da Pier Lorenzo Zanchi  e Marco Coldani, rispettivamente presidente e procuratore di SIAS-Autodromo Nazionale Monza, che dopo la vittoria nel “Monza Rally Circuit by  Vedovati “ di poche settimane fa, hanno  chiuso al 9°posto della generale  con la loro Lancia Delta 16V. Al loro attivo un terzo, un sesto e un ottavo posto parziali.

 Monster Energy Monza Rally Show

Valentino Rossi e il fido navigatore Carlo Cassina