Verona Legend Cars all’insegna del Giaguaro

Verona Legend Cars all’insegna del Giaguaro

Verona Legend Cars all’insegna del Giaguaro

A Verona Legend Cars dal 13 al 15 maggio la Scuderia Jaguar Storiche porterà le vetture che hanno fatto la storia del cinema e del glamour

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Protagonista in 3400 pellicole

Amata da regnanti, attori e registi, la Jaguar è comparsa in almeno 3400 film. La Scuderia Jaguar Storiche, che fa capo al suo presidente, la vulcanica Rita Colomba Annunziata sempre alla ricerca di nuovi stimoli per mantenere vivo l’interesse per le vetture del Giaguaro, ha deciso di riunire e mettere in mostra a Verona Legend Cars alcuni delle vetture che in oltre mezzo secolo hanno contribuito a fare la storia del cinema e del glamour. Nello stand troveranno posto dieci splendidi esemplari in un allestimento che illustra, con schede e locandine, il film di cui ciascuno di essi è stato protagonista. In mostra i gioielli della serie XK, 120, 140 e 150, la E-Type in tutte le versioni, le berline XJ.

La Jaguar XK 120 la più amata

In particolare, la Jaguar XK 120 è stato forse il modello più presente nelle grande schermo. Il primo a volerla in un film fu George Cuckor, che scelse un esemplare bianco del ’53 per “La ragazza del secolo”, con Jack Lemmon, Judy Holliday e Peter Lawford. Con la versatilità degna di una grande interprete, la 120 compare, naturalmente nera, in tutt’altro genere cinematografico: un modello del ’53 diventa la Batmobile nel “Batman forever” di Joel Schumacher con Val Kilmer (1995). La XK 120 è di nuovo bianca per Matt Demon, che la guida nel premiatissimo “Il talento di Mr. Ripley” di Anthony Minghella (1999), con Gwyneth Paltrow, Jude Law, Cate Blanchett, Philip Seymour Hoffman Nel 2007 Woody Allen ne vuole invece una grigio argento del ‘50 per “Sogni e delitti” con Ewan McGregor e Colin Farrell. Nel 2011 un altro supereroe torna al volante di una XK 120, ma del ‘47 e in livrea british green, in “The green Hornet” di Michel Gondry.

La Jaguar E-Type del re del crimine

Un altro modello Jaguar amatissimo dal cinema è la E-type. A Verona sarà esposta in entrambe le versioni, coupè e spider. Fra le sue numerose partecipazioni cinematografiche, forse la più curiosa è la spider con i colori della Unionjack e con alla guida Austin Power nei tre episodi (1997-1999-2003) della fortunata commedia dai parodistici toni spy ambientata negli anni ’60. È, ovviamente, una E-type coupè total black del 1961 quella guidata da Diabolik nell’omonimo film cult di Mario Bava del 1968, con John Phillip Law, Marisa Mell e Michel Piccoli nel ruolo dell’ispettore Ginko. Ma quella era per tutti “l’auto di Diabolik” già dal 1962, quando le sorelle Angela e Luciana Giussani la scelsero per il loro rivoluzionario fumetto. La E-Type appare anche in “Herbie, il maggiolino tutto matto” (1968) e nel primo “The Italian Job” (1969).

La Jagaur XJ di Simon Templar

A Verona Legend Cars ci saranno poi le berline Jaguar XJ anche se il loro successo è stato soprattutto televisivo: bianca nella serie “Gli Infallibili Tre” (“The New Avengers” 1976-77); rossa per il celeberrimo Simon Templar ne “Il Ritorno del Santo” (1979). La “filmografia” Jaguar potrebbe andare avanti all’infinito. Dalla splendida MK-VII del ’51 bicolore bordeaux con profili bianchi, in “La magnifica ossessione” di Douglas Sirk (1954), alla MK-VIII pale green del 1957 in “La donna che visse due volte” (1958), capolavoro di Alfred Hitchcock con James Stewart e Kim Novak. Fino alla XK-R verde del 1996 guidata dal cattivo di turno in “007: La morte può attendere”.