Volkswagen concept car I.D. Così viaggeremo domani

Volkswagen concept car I.D. Così viaggeremo domani

Volkswagen concept car I.D. Così viaggeremo domani

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La Volkswagen concept car I.D. presentata al Salone di Parigi prefigura l’auto elettrica di domani destinata a cambiarci la vita

La cartella stampa che accompagna la Volkswagen concept car I.D. è un tomo e non potrebbe essere diversamente, visto che per il Gruppo di Wolfsburg rappresenta il summa della sua capacità progettuale e creativa proiettata a dare corpo alla vettura di domani. Un domani poi non tanto lontano visto che la I.D. sarà introdotta sul mercato nel 2020.

Dieci punti che ci proiettano a domani

Come testata on-line dobbiamo gioco forza condensare in uno spazio ridotto la descrizione delle meraviglie che la Volkswagen concept car I.D. offre rivoluzionando lo stesso concetto di mobilità, quanto meno come l’abbiamo conosciuta fino ad oggi.
1. La I.D. è la prima Volkswagen di una nuova gamma di vetture elettriche estremamente innovative.
2. Grazie a un nuovo DNA del design, appositamente concepito per le auto elettriche, la I.D. si lascia immediatamente riconoscere come Zero Emission Vehicle.
 3. La I.D. utilizza un motore elettrico da 170 CV (125 kW) ed è in grado di percorrere da 400 a 600 chilometri con batteria completamente carica.
 4. La I.D. presenta interni che possono offrire un’esperienza degli spazi completamente nuova grazie al nuovo concept Open Space.
 5. La I.D. debutterà come auto elettrica della classe compatta nel 2020, parallelamente alla Golf.
 6. Come prototipo la I.D. offre una concreta anticipazione della guida completamente automatizzata, che diverrà realtà a partire dal 2025.
 7. Se la I.D. viene utilizzata in modalità di marcia automatizzata (I.D. Pilot), il volante multifunzione rientra all’interno della plancia.
 8. La I.D. può ricevere i pacchi dei corrieri espressi tramite un nuovo delivery service, quando il suo proprietario non è a casa. 
9. La I.D. è la prima compatta Volkswagen costruita sulla base del pianale modulare per veicoli elettrici (MEB).
 10. La Volkswagen si è posta l’obiettivo di vendere un milione di auto elettriche all’anno a partire dal 2025.

Già predisposta per la guida autonoma

Le possibilità offerte dalla Volkswagen concept car I.D. ci proiettano nel futuro. Il guidatore, toccando il logo VW sul volante, attiva la modalità di marcia completamente automatizzata I.D. Pilot: il volante, a regolazione e abbassamento elettrici, rientra nella plancia, formando un unicum con il cockpit mediante accoppiamento geometrico ed ecco il classico posto guida trasformato in un centro interattivo collocato in un ambiente elegante, accogliente ed estremamente flessibile. La I.D. cinque porte misura 4.100 mm di lunghezza, quindi 155 mm in meno di una Golf. La larghezza del prototipo misura 1.800 mm, l’altezza 1.530 mm. Tra la zona frontale e quella posteriore il passo raggiunge l’interessante quota di 2.750 mm; nonostante la lunghezza esterna più contenuta, si tratta di ben 130 mm in più rispetto alla Golf.

Aprire la porta di casa dall’auto

Tramite la Home-Net sarà possibile collegare in rete la propria auto e la propria abitazione. Un esempio: grazie a telecamere posizionate nella propria abitazione, sarà possibile tenere sotto controllo l’appartamento dall’auto. E se la moglie o il marito, i figli oppure un amico o un’amica hanno dimenticato le chiavi? Nessun problema: è sufficiente effettuare una chiamata e posizionare il volto davanti alla telecamera; la I.D. trasmette così l’immagine all’Active Info Display e il guidatore può aprire la porta di casa tramite App.

0 a 100 km/h in 8 sec e in assoluto silenzio

Nelle partenze da fermo la I.D. accelera da 0 a 100 km/h in meno di 8 secondi e raggiunge una velocità di 160 km/h. Per le versioni di serie future sono previste alternative anche motori elettrici con minore o maggiore potenza. Parallelamente il concept prevede che la I.D. possa essere configurata con batterie di differenti dimensioni. Proprio come nell’ambito dei motori a benzina e diesel, anche in questo caso il sistema di propulsione potrà essere definito in funzione delle specifiche finalità d’impiego dell’auto.

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