Volvo 480 ES spegne 30 candeline

Volvo 480 ES spegne 30 candeline

Volvo 480 ES spegne 30 candeline

Sono ormai passati 30 da quando la Volvo 480 ES debuttò al Salone dell’Auto di Ginevra, il 6 marzo del 1986. La produzione cessò nel 1995

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Si avvicina il compleanno della Volvo 480 ES, la prima automobile a trazione anteriore con motore montato trasversalmente prodotta da Volvo. Sono ormai trascorsi 30 anni, infatti, da quando quest’auto a forma di cuneo ha fatto il suo debutto ufficiale al Salone dell’Auto di Ginevra, il 3 marzo del 1986. All’epoca si trattava anche della prima auto sportiva presentata dalla Casa in oltre 10 anni. Il nome del modello richiamava la SW sportiva 1800 ES, uscita di produzione nel 1973. Il profilo basso, a forma di cuneo, con muso affilato e fari a scomparsa ammiccava al futuro, mentre la sezione posteriore tronca con portellone in cristallo era un altro richiamo al glorioso passato della 1800 ES.

Erano state numerose le proposte stilistiche realizzate da specialisti come Carrozzeria Bertone e l’allora Responsabile del Design di Volvo Jan Wilsgaard, ma quella che venne accettata era stata elaborata da John De Vries della consociata olandese di Volvo e si basava su criteri di dinamismo e personalità. Il motore da 1,7 litri era fabbricato da Renault ed erogava una potenza di 109 CV grazie all’aiuto di convertitori catalitici. Questo era sufficiente a consentire una velocità massima di 190 km/h e a gestire un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi.

Volvo 480 ES: gli eredi

Esattamente 12 anni dopo il lancio della Volvo 480 ES, nel 1998 ci fu il lancio della 480 Turbo, con motore da 120 CV con turbocompressore e intercooler. Nel 1993 venne aggiunto alla serie 480 ES un nuovo propulsore da 2 litri con potenza di 110 CV e, soprattutto, con coppia motrice ottimizzata.

La serie 480 era stata concepita come prodotto di nicchia e non rappresentò grandi volumi di vendita per Volvo, sebbene abbia avuto per la Casa un’importanza ben superiore di quanto sia risultato evidente ai più al Salone dell’Auto di Ginevra del 1986.

La 480 è infatti da intendersi come la prima vettura di un progetto di più ampio respiro – internamente chiamato ‘Galaxy’. Il nome suggeriva un obiettivo molto ambizioso e per Volvo stava a rappresentare l’inizio di una nuova era della tecnologia. La trazione posteriore venne infatti sostituita con quella sulle ruote anteriori o integrale e venne sviluppata una gamma di nuovi motori.

Il Progetto Galaxy iniziò nel 1978. Due anni dopo era pronto il primo prototipo con trazione anteriore. Da quel momento il progetto venne suddiviso in modo tale che si affidasse a Volvo Cars in Svezia lo sviluppo del modello più grande che sarebbe poi diventato la 850 e alla consociata olandese Volvo Cars B.V. lo sviluppo dei modelli più piccoli – 440, 460 e 480.