Un circuito dove le auto elettriche possono ricaricarsi viaggiando

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auto elettrica

Quando si parla di rivoluzione tecnologica, bisogna fare riferimento a un ampio spettro di aspetti e settori. Non si parla solamente di intrattenimento e di video poker online, ma anche di tanti altri settori legati alla nostra vita di tutti i giorni, come quello dei trasporti, ad esempio, dove ci sono tante innovazioni nel corso degli ultimi anni e altrettante sono previste per i prossimi decenni.

Le auto elettriche fanno sicuramente parte delle novità che andranno a cambiare il mondo dei trasporti. Una delle problematiche principali è rappresentata dall’autonomia di queste vetture, che per il momento è fin troppo limitata in confronto alle vetture che vengono mosse da fonti termiche.

La rivoluzione della ricarica elettrica a induzione dinamica

Nel corso degli ultimi mesi, però, si parla con sempre maggiore insistenza di ricarica elettrica a induzione dinamica, ovvero una tecnologia decisamente innovativa. Si tratta di un prodotto di studi particolarmente approfonditi, che hanno portato alla costruzione di una struttura decisamente all’avanguardia.

È già stata ribattezzata “Arena del futuro”. In poche parole, si tratta di un vero e proprio circuito che è stato realizzato da parte della A35 Brebemi, ovvero quella porzione di autostrada che fa da collegamento tra le città di Brescia e di Milano. Un lavoro che è stato possibile grazie all’apporto di Stellantis.

Al via la terza fase del progetto

Una vera e propria struttura rivoluzionaria, che guarda tantissimo al futuro. A darne merito è stata anche la famosa rivista Time, che l’ha inserita nelle 100 invenzioni più importanti di tutto il 2021. Siamo arrivati ormai alla terza fase del progetto, dopo che sono state terminate le prime due parti, ovvero l’individuazione delle tecnologie più efficienti per l’elettrificazione stradale e la vera e propria opera di messa a punto del tracciato.

In questa terza fase del progetto, l’obiettivo è quello di supportare la sperimentazione di tutte le tecnologie che sono state installate lungo il tracciato. Quest’ultimo è lungo poco più di un chilometro e si trova in una zona privata vicino all’uscita Chiari Ovest dell’autostrada A35. Da notare come il circuito possa contare sull’alimentazione di una potenza elettrica pari a 1 MW.

I primi test hanno previsto l’uso di diverse vetture elettriche, tra cui la nuova Fiat 500 100% elettrica e il Bus Iveco E-Way. L’obiettivo era quello di verificare che il sistema funzionasse. Ebbene, questi veicoli hanno già affrontato un bel po’ di chilometri, portando in dote dei risultati altamente soddisfacenti.

L’obiettivo finale di questo progetto è sicuramente quello di mettere in evidenza come il sistema Dynamic Wireless Power Transfer possa diventare una vera e propria Arena del Futuro. Ovvero, possa essere considerata una tecnologia in grado di soddisfare in maniera più che efficace le esigenze green del settore della mobilità. Grazie al Dwpt, le vetture elettriche hanno la possibilità di ricaricarsi sfruttando la modalità “senza fili”, viaggiando su delle speciali corsie cablate. Merito della presenza di un sistema di spire decisamente all’avanguardia, collocato al di sotto dell’asfalto.

Per poter sfruttare tale tecnologia, serve semplicemente dotare i veicoli di un dispositivo ricevente, che è in grado di garantire il trasferimento dell’energia che arriva dalla strada fino alle batterie, dove è richiesta.

L’alto livello di connettività all’interno di questo circuito è anche in grado di garantire degli standard molto alti dal punto di vista della sicurezza stradale, offrendo uno scambio di dati molto importante tra le autostrade e le vetture che ci passano sopra. La pavimentazione stradale verrà ottimizzata in maniera specifica con l’intento di garantire una durata maggiore, senza condizionare in alcun modo il sistema di carica induttiva e garantendo una soluzione decisamente all’avanguardia.