Assicurazione auto, cos’è e perché è obbligatoria per legge

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Assicurazione auto

Ogni automobilista, per poter circolare a bordo della propria vettura, deve aver sottoscritto un contratto di RCA. Si tratta dell’assicurazione auto, il cui acronimo sta per Responsabilità Civile Autoveicoli. È, in pratica, il contratto assicurativo che viene associato ad ogni veicolo immatricolato abilitato a circolare sulle strade.

Sottoscrivendo il contratto assicurativo ci si tutela economicamente dai possibili rischi quando si è alla guida. I rischi, riconducibili alla propria responsabilità, sono legati alla possibilità di arrecare danni materiali o lesioni a terzi.

Il contratto che si stipula con le compagnie assicurative, previo pagamento del premio, è utile dunque in quanto le compagnie assicurative si impegnano a risarcire gli eventuali danni arrecati a terzi a seguito di incidenti causati dal veicolo. Ovviamente il risarcimento del danno avviene solo se il guidatore che ha sottoscritto la polizza non ha colpe ed il sinistro è avvenuto in maniera accidentale e involontaria.

Esistono però dei limiti entro i quali l’assicurazione copre il soggetto che ha sottoscritto l’RC auto. Si tratta del massimale, ossia della cifra che viene stabilita al momento della sottoscrizione del contratto dell’assicurazione auto. Se si verifica un danno che supera la somma stabilita da contratto, spetterà all’assicurato provvedere al risarcimento del danno stesso. Secondo quanto stabilito dal decreto legislativo 06/11/07 n.198, recepita la direttiva europea in materia di RC Auto, in caso di danni alle cose il massimale minimo è stabilito ad un milione di euro per sinistro, mentre in caso di danno alle persone il massimale minimo sale a cinque milioni di euro per sinistro.

Bisogna dunque prestare molta attenzione alla scelta della polizza che si intende sottoscrivere. Sul mercato si possono trovare delle proposte molto convenienti in termini di RC Auto, come quelle di Genertel, particolarmente apprezzate per convenienza e proposte a misura di guidatore.

Le assicurazioni, come stabilito dalla legge, coprono i danni subiti dai passeggeri che sono presenti nel veicolo al momento dell’incidente. Non copre, invece, quelli subiti dal conducente del veicolo che ha causato l’incidente stesso.

Ovviamente, questi casi rientrano nelle modalità in cui il sinistro sia stato provocato per non aver rispettato le disposizioni di legge. Se, ad esempio, si provoca un sinistro avendo superato il limite di velocità non si potrà avere accesso al rimborso da parte della compagnia assicurativa.

Il contratto di RCA dura un anno ed è valido a partire dalla mezzanotte del giorno in cui si è pagato il premio assicurativo. Per rinnovare il contratto con la compagnia assicurativa c’è bisogno di fare richiesta esplicita alla scadenza della polizza, al contrario di quanto si verificava in passato con il tacito rinnovo della polizza.