Auto che si parcheggiano da sole: ecco la trovata di Audi

Auto che si parcheggiano da sole: ecco la trovata di Audi

Auto che si parcheggiano da sole: ecco la trovata di Audi

Siglata un’intesa tra Audi e la città statunitense di Somerville per testare i parcheggi pilotai o la connessione in rete dei sistemi semaforici

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Crucci e dolori di ogni centro urbano: parcheggio che non si trova o occupato selvaggiamente da auto che in una volta sola si adagiano su tre posti; la lunga e interminabile onda rossa di semafori che farebbe arrivare in ritardo chiunque, e via dicendo. A trovare una soluzione ora si stanno mobilitando le Case automobilistiche e in questo contesto è da segnalare l’iniziativa di Audi, che ha siglato un’intesa con la cittadina americana di Somerville per farla diventare il test vivente della sperimentazione sul parcheggio automatico o la messa in rete dei sistemi semaforici.

Perché la scelta della Casa tedesca sia caduta proprio su questa cittadina è presto detto: la regione è quella che registra la crescita più veloce del Nord America. Nei prossimi anni, Union Square a Somerville si trasformerà in un fiorente centro urbano. In seguito all’aumento della densità demografica sorgeranno nuovi edifici residenziali, uffici e spazi industriali. Se l’estensione dell’area interessata dal fenomeno rimane la stessa, mentre il numero delle persone che ci vivono e lavorano cresce, risulta tuttavia evidente quanto le infrastrutture di mobilità esistenti siano insufficienti.

Le soluzioni di Audi

È in questo contesto, quindi, che si inseriscono i progetti di Audi, che ha intenzione di sviluppare il progetto di Union Square con innovazioni quali il traffic-light assistant per rendere il traffico più scorrevole. Ma non solo: la novità più succulenta è forse quella delle auto che “si parcheggiano da sole”. Oltre all’infrastruttura collegata in rete, Audi introdurrà nel progetto anche il parcheggio pilotato. Le auto che si parcheggiano da sole hanno tre vantaggi. Innanzitutto, i parcheggi multipiano possono essere spostati dal centro cittadino, verso zone periferiche. Al contempo, lo spazio di parcheggio necessario per ogni auto si riduce di circa due metri quadrati, i veicoli possono essere posteggiati più vicini e i parcheggi multipiano hanno corsie di marcia più strette, oltre a non aver più bisogno di percorsi pedonali, scale e ascensori. E – conseguenza più tangibile di ogni altra – i veicoli in movimento sulle strade alla ricerca di un parcheggio diminuiscono.

Auto intelligenti per città intelligenti

Il presidente Audi AG, Rupert Stadler, ha così commentato la firma dell’accordo con la città di Somerville: L’auto intelligente potrà esprimere al meglio il suo enorme potenziale solo in una città intelligente. Il lavoro congiunto sulle innovazioni urbane, unitamente alla condivisione e all’analisi dei dati sono fondamentali per l’intelligenza collettiva, che risulta particolarmente utile in questo contesto.