BMW Art Car: l’arte che celebra l’arte

BMW Art Car: l’arte che celebra l’arte

BMW Art Car: l’arte che celebra l’arte

La filiale BMW di Roma porta in Italia una delle BMW Art Car, la BMW 635 CSi del 1982 di Ernst Fuchs per omaggiare Il Barbiere di Siviglia

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L’arte non può che essere celebrata e omaggiata con l’arte. E nel caso della prestigiosa Casa tedesca ciò è sinonimo di BMW Art Car. Così, BMW Roma, che dal 2015 è diventata partner ufficiale del Teatro dell’Opera di Roma, è protagonista anche della rappresentazione di domani, sabato 20 febbraio, che celebra il bicentenario della prima rappresentazione assoluta del Barbiere di Siviglia di Rossini, avvenuta al Teatro Argentina di Roma del Duca Sforza Cesarini nel febbraio 1816. L’opera è diretta dal maestro Donato Renzetti, per la regia di Davide Livermore.

Per rendere omaggio a questa anteprima, la filiale romana di BMW Italia ha pensato ad un’iniziativa speciale. Gli spettatori, infatti, troveranno davanti all’ingresso del teatro una delle diciassette BMW Art Car che fanno parte della collezione della Casa di Monaco che vanta autori come Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Frank Stella, Sandro Chia e Jeff Koons, solo per citarne alcuni.

Volevamo fare qualcosa diverso dal solito – ha dichiarato Massimiliano di Silvestre, ad di BMW Roma – per una “prima” così amata come Il Barbiere di Siviglia; e allora abbiamo pensato di esporre una delle nostre BMW Art Car che rappresentano qualcosa di unico e irripetibile nel mondo dell’auto. Modelli straordinari nati dalla passione per le corse e da quello per l’arte che si sono fusi insieme per dare origine ad una collezione di 17 opere in movimento che hanno fatto la storia di BMW ma anche della cultura. Noi abbiamo scelto quella di Ernst Fuchs, la quinta della serie, perché è stata la prima realizzata su un modello di serie la BMW 635 CSi, una vettura modernissima ancora oggi.

La collezione BMWArt Car

Dal 1975, artisti provenienti da tutto il mondo creano le Art Cars ispirandosi alle automobili BMW contemporanee. La collezione ebbe origine quando il pilota automobilistico francese Hervé Poulain, appassionato di arte, e l’allora Direttore di BMW Motorsport Jochen Neerpasch chiesero all’amico artista Alexander Calder di progettare un’automobile. Il risultato fu una BMW 3.0 CSL, che nel 1975 gareggiò alla 24 Ore di Le Mans, incontrando subito il favore degli spettatori: così nacque la BMW Art Car Collection. Nel 2010, al Centre Pompidou di Parigi ha fatto il suo debutto l’ultima Art Car della collezione, progettata da Jeff Koons. Le BMW Art Cars non sono solo esposte nella loro città natale, presso il Museo BMW di Monaco di Baviera, ma vengono anche ospitate in musei di fama internazionale