Danneggiamento targa: cosa fare. Guida pratica e suggerimenti

Danneggiamento targa: cosa fare. Guida pratica e suggerimenti

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Danneggiamento targa: cosa fare? La soluzione più efficiente a disposizione

Danneggiamento targa: cosa fare? Una guida pratica per capire come procedere quando una targa è stata rovinata.

Una brutta rogna, piena di burocrazia

Purtroppo può capitare che una targa si danneggi tanto da richiedere la sostituzione. I casi più frequenti sono gli incidenti, magari anche lievi a livello generale, ma che colpiscono la targa nel modo sbagliato.

Purtroppo come scopriremo non c’è molto da fare: le soluzioni previste dalla legge sono piuttosto drastiche, laboriose e costose. Quindi, prima, è meglio essere sicuri che la targa sia effettivamente non più a norma.

Quando la targa non è più a norma

La targa non è più a norma quando non si riesce più a leggere anche solo una parte di una lettera o una cifra. Sembra una limitazione piuttosto stringente, ma la targa è realizzata in un materiale piuttosto resistente a piegamenti e urti.

In altre parole, se una targa è piegata, basta raddrizzarla e rimetterla al suo posto. Ci va un po’ di fortuna, insomma, ma potrebbe essere il vostro caso. Nel dubbio, ricordate che un meccanico o un centro revisioni vi saprà dire se la targa è ancora utilizzabile o no.

L’unica alternativa: la reimmatricolazione

Se la targa non è effettivamente più idonea alla circolazione, purtroppo l’unica soluzione che rimane è la reimmatricolazione completa del veicolo. La legge italiana non prevede la possibilità di sostituire solo una targa con una uguale.

Bisogna reimmatricolare la targa al PRA, restituire le vecchie targhe rimaste e farsene dare una coppia nuova. È possibile farlo presso uno STA o l’ufficio della motorizzazione. Servono i seguenti documenti:

  • certificato di proprietà
  • libretto (carta di circolazione)
  • fotocopia della carta d’identità del proprietario dell’auto (con eventuale dichiarazione sostitutiva di residenza, qualora sia cambiata rispetto a quella del libretto)
  • codice fiscale del proprietario
  • targa o targhe rimaste
  • modello di richiesta di reimmatricolazione (DTT2119)
  • modello di richiesta di rinnovo di iscrizione al PRA (NP2)