Eicma 2016. Primo cammeo vintage: Bylot Guz!

Eicma 2016. Primo cammeo vintage: Bylot Guz!

Eicma 2016. Primo cammeo vintage: Bylot Guz!

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Eicma 2016, l’esposizione internazionale ciclo e motociclo, apre i battenti a Fiera Milano. Tra le proposte più curiose la Bylot Guz!

Con i giorni riservati alla stampa e agli operatori del settore apre dall’8 al 13 novembre a Fiera Milano Eicma 2016, Esposizione internazionale ciclo e motociclo. L’apertura al pubblico è prevista da giovedì 10. Tra le proposte più curiose ed originali la Bylot Guz!  (nei dialetti lombardi “furbo”) che si può ammirare allo stand della PZ5 COBRA Pad 14 Stand B45.

Realizzazioni uniche ed esclusive

La Bylot Guz! è l’ultima realizzazione in ordine di tempo di un eclettico, fantasioso e prolifico appassionato collezionista monzese, Enrico Farina, che, da alcuni anni, si “diverte” a presentare al Salone milanese le proprie interpretazioni in chiave vintage delle più celebri moto da fuoristrada dei mitici anni della Regolarità e del Trial. Raffinate realizzazioni in esemplare unico dove si esercita la maestria di quegli stessi “maestri” che diedero vita ai capolavori del passato. Ogni esemplare è rigorosamente realizzato a mano con particolare cura di ogni dettaglio.

Omaggio al mitico Stornello

La novità per Eicma 2016 si chiama Bylot Guz!, rivisitazione in moderna chiave vintage della Moto Guzzi Stornello da Regolarità. Ciclistica più performante con sospensioni con ampia escursione e temi stilistici tipici del mitico Stornello (parafango con portanumero silenziatore piatto ecc.). Il motore icona è il Guzzi Stornello con cambio sia a destra che a sinistra. In origine la cilindrata era di 160 cc ora è di 202 cc e può arrivare a 223 cc.

Tutte le componenti interne sono attuali: trasmissione, camme speciali, cambio a 5 marce (prima in giù), cilindro ricavato da pieno e incamiciato, campana frizione alleggerita, biella più lunga di 4 mm pistone racing. Il motore è realizzato dal preparatore pilota modenese Sauro Artioli. Frutto invece della fervida fantasia del nostro collezionista l’allestimento, riuscito mix tra passato e presente, dove spiccano i giochi cromatici capaci di esaltare le diverse componenti.

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