F1 Baku qualifiche. Rosberg pole. Ricciardo beffa Vettel

F1 Baku qualifiche. Rosberg pole. Ricciardo beffa Vettel

F1 Baku qualifiche. Rosberg pole. Ricciardo beffa Vettel

F1 Baku qualifiche. Colpi di scena a non finire nella definizione della griglia di partenza del GP Europa sull’inedito circuito cittadino azero

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F1 Baku qualifiche. Rosberg agguanta la pole in 1.42.758, Hamilton sbatte, Ricciardo e Vettel ottengono incredibilmente lo stesso tempo, seconda fila tutta Ferrari. Questo in sintesi il responso delle qualifiche sull’inedito circuito ricavato nel centro della città.

Hamilton sbatte e parte decimo

L’asfalto estremamente liscio e ancora polveroso dove domani si correrà l’ottava tappa del mondiale, non ha risparmiato fuori programma. Il più illustre a farne le spese è stato Hamilton, che “infastidito” dal tempone fatto registrare da Rosberg ha cercato di batterlo andando a sbattere contro le barriere, piegando il braccio anteriore destro della sua monoposto. Risultato, domani partirà decimo dietro a Verstappen.

Vettel e Ricciardo tempo fotocopia

Vettel, compie il miracolo, e ottiene con la Ferrari il terzo tempo in 1.43.966, ma i colpi di scena non sono finiti. Sergio Perez (Force India) – secondo al termine della sessione (1.43.515) – viene penalizzato di cinque posizioni per la sostituzione del cambio. Seb ha quindi la possibilità di scattare in prima fila, ma Ricciardo (Red Bull) gioca il tutto e per tutto e, nell’ultima tornata, ottiene, cosa più unica che rara, il tempo fotocopia del ferrarista. Per regolamento avendolo fatto registrare dopo quest’ultimo, spetta a lui la prima fila accanto a Rosberg. Vettel deve accontentarsi della seconda fila accanto al compagno di squadra Raikkonen, quinto in 1.44.269.

La Williams a 357 km/h!

Il distacco da Rosberg di Vettel dimostra la superiorità della Mercedes nei confronti della Ferrari, ma su un circuito cittadino incredibilmente veloce come quello di Baku dove Bottas con la Williams ha raggiunto i 357 km/h e dove i sorpassi non sono un problema tutto può accadere. Aspettiamoci quindi scintille sin dal via, non soltanto nelle prime file, ma anche nelle retrovie. Hamilton e Verstappen non hanno certo l’intenzione di fare gli spettatori. Lo spettacolo è assicurato.