F1 GP Belgio prove. Vettel e C. tornano in campo

F1 GP Belgio prove. Vettel e C. tornano in campo

F1 GP Belgio prove. Vettel e C. tornano in campo

F1 GP Belgio prove. Dopo la breve pausa estiva riprendono le ostilità nel mondiale di Formula 1. A Spa Ferrari punta alla rimonta

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F1 GP Belgio prove libere sotto un sole cocente con temperature superiori ai 30 gradi. Domani le qualificazioni per la griglia di partenza. Con i suoi sette chilometri, il circuito di Spa-Francorchamps è il più lungo del calendario. I curvoni ad alta velocità, le curve lente e i lunghi rettilinei costringono a ogni giro i piloti a dare prova di tutto il loro talento. Un clima capriccioso che passa con estrema facilità e rapidità dal sole pieno alla pioggia, rende la lunga pista insidiosa e imprevedibile.

Un circuito vecchio stile in mezzo al nulla

«È un circuito vecchio stile, con salite e discese – racconta Kimi Raikkonen – la differenza rispetto ad altri tracciati è il fatto di essere in mezzo al nulla. Il circuito mi piace, anche se l’ultima chicane è stata leggermente modificata negli anni passati. Le condizioni a volte possono essere difficili, ma di solito si riesce a sorpassare ed è bello sia per i piloti che per gli spettatori. In TV è difficile da capire, solo quando sei lì comprendi quanto siano ripide le salite»

L’insidiosa curva dell’Eau Rouge

Riccardo Adami, ingegnere di pista di Sebastian Vettel, spiega: «La pista mette a dura prova la vettura dal punto di vista aerodinamico. Qui occorre trovare il giusto compromesso tra il secondo settore, che è il più guidato, e i lunghi rettilinei della prima parte e di quella finale della pista. La Power Unit è molto sollecitata perché si ha un tratto in full throttle molto lungo, poco meno di 2 km e l’ultima parte di Blanchimont si percorre tutta in pieno. L’impianto frenante non è molto sollecitato. Dovremo però trovare anche qui il giusto bilanciamento perché quando si arriva – soprattutto in qualifica – all’ultima chicane, per il pilota è sempre importante trovare la determinazione e la concentrazione per non sbagliare. La curva dell’Eau Rouge rimane una sfida importante per il pilota, che qui affronta una notevole compressione di accelerazione longitudinale per poi salire e andare sul lungo rettilineo successivo».

Max Verstappen un fulmine nelle prove libere

Nella ultima sessione di prove libere Sebastian Vettel (1.49.023) ha ottenuto il quarto miglior tempo, mentre Kimi Raikkonen (1.49.244) il settimo. Ad ottenere il giro più veloce è stata la Red Bull di Max Verstappen (1.48.085), davanti alla vettura gemella di Daniel Ricciardo (1.48.341). Solo ottavo Nico Rosberg (1:49.161). Nelle retrovie Lewis Hamilton (1:49.782) che, sapendo di dover partire dal fondo dello schieramento avendo montato il sesto motore dell’anno subendo dieci posizioni di penalità dal via, non ha effettuato la simulazione del giro secco da qualifica. Certo per Lewis rimontare non sarà una passeggiata, ma la sua Freccia d’Argento ha le potenzialità di risalire fino al podio. Di certo la mossa di Mercedes è stata capace ancora una volta di spiazzare le avversarie e in primo luogo la Ferrari chiamata a quella scossa chiesta dal presidente Sergio Marchionne che consenta quantomeno di difendere il secondo posto nella classifica costruttori.