GP Bahrain: pretattiche e tante incognite

GP Bahrain: pretattiche e tante incognite

GP Bahrain: pretattiche e tante incognite

Il GP Bahrain in programma domenica 3 aprile riapre le ostilità tra Rosse e Frecce d’Argento. Nelle prove libere Mercedes in pole

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Al termine del primo turno di prove libere per il GP del Bahrain, che scatterà domenica prossima, la Ferrari di Kimi Raikkonen in 1.34.128 è terza alle spalle delle due Mercedes di Nico Rosberg (1.32.294) e Lewis Hamilton (1.32.799). Undicesima l’altra SF16-H di Sebastian Vettel (1.35.073) alle prese con un programma di prove che, diversamente da quello svolto dal compagno di squadra, prevedeva anche modifiche all’assetto. Sebastian infatti ha utilizzato solo pneumatici Medium nei quattordici giri completati, mentre Kimi dopo la pausa per la riconsegna del primo set, ha concluso la sessione su gomme Soft.

Seb e i “gelatai” della FIA

C’è chi ha letto una pretattica delle Ferrari che ha preferito evitare di mostrare le carte prima delle qualificazioni ufficiali, ancora una volta sotto il segno della confusione e dell’incertezza. Sì perché, a sorpresa e con disappunto di piloti e scuderie, la FIA ha deciso di confermate il formato di Melbourne, anche se si era rivelato un mezzo disastro. Seb si è divertito in conferenza stampa a puntualizzarlo:
«Se uno vende gelato alla vaniglia e tutti quelli che arrivano in negozio chiedono gelato al cioccolato, il giorno dopo, quando si apre, si dovrebbe vendere gelato al cioccolato, e invece si decide di vendere di nuovo gelato alla vaniglia. Di solito si dovrebbe fare quello che i clienti chiedono, ma se uno invece fa l’esatto contrario, non credo che stia facendo un buon lavoro».
«Noi piloti – ha proseguito Seb – non abbiamo avanzato proposte (per le qualifiche), abbiamo solo cercato di chiarire ciò che non andava e cosa deve cambiare. Noi siamo piloti, non siamo qui per fare le regole, ma penso che per alcune decisioni sarebbe utile ascoltare di più piloti e tifosi, perché alla fine bisogna fare quello che è meglio per lo sport. Occorre trovare il sistema migliore. Alla fine quello che conta è il bene dello sport. Dobbiamo solo trovare il sistema migliore».

Fernando Alonso grande assente

Grande assente sarà Fernando Alonso. In seguito allo spaventoso incidente che lo ha visto protagonista a Melbourne, un mostruoso volo che solo pochi anni sarebbe risultato probabilmente mortale, l’asso spagnolo a Sakhir non ha superato la visita medica per l’idoneità alla guida. Ha una costola fratturata e uno pneumotorace, meglio non rischiare. Il suo posto sarà preso dal giovane pilota belga Stoffel Vandoorne, al debutto in Formula 1.

Una minaccia Color Rosso Ferrari

Per il resto, le Frecce d’Argento hanno voluto mostrare subito i muscoli. Rosberg ha tutta l’intenzione di continuare a vincere, anche se su questo tracciato non è mai salito sul gradino più alto del podio a differenza di Hamilton (vincitore nel 2014 e 2015) e Vettel (2012 e 2013). La minaccia color Rosso Ferrari è ben lontana da essere esorcizzata. Se in Australia per le Mercedes è stata doppietta non è mancata una buona dose di fortuna. In Bahrain la musica potrebbe cambiare a cominciare dalle qualifiche di domani che permetteranno di meglio valutare le forze in campo.