Liberalizzazione del tuning: cosa si può fare

Liberalizzazione del tuning: cosa si può fare

Liberalizzazione del tuning: cosa si può fare

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Dopo diversi anni di attesa è stato pubblicato il decreto sulla liberalizzazione del tuning: scopri cosa si può fare nel testo definitivo

Il decreto n.20 del 10 gennaio 2013 emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha sancito la liberalizzazione del tuning anche in Italia. Si tratta di un regolamento recente previsto anche nel nuovo articolo 78 del Codice della Strada e reso ufficiale con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Si tratta di un decreto attuativo che ha finalmente riconosciuto e sancito la liberalizzazioni del tuning andando ad indicare le linee guida da seguire sia per le case automobilistiche che per per gli utenti finali.

Cosa è il tuning?

Con il termine tuning ci riferiamo alla possibilità di modificare il proprio veicolo, auto o moto, per renderlo un unicum rispetto agli altri. Si tratta di una modifica richiesta dal cliente che va a rivoluzionare l’estetica del veicolo, ma volendo anche la parte meccanica. Per molti il tuning è una vera e propria forma d’arte in grado di modificare la parte esterna del veicolo, gli interni oppure la parte meccanica per rendere il veicolo una piccola e grande opera d’arte. La liberalizzazione rappresenta una grande conquista per tutti gli amanti del genere visto che fino ad alcuni anni fa non era possibile richiedere il montaggio di gomme di diversa misura rispetto a quelle indicate sul libretto di circolazione. La modifica apportata all’art. 78 del Codice della Strada consente all’automobilista di decidere liberamente come modificare la propria auto.

Cosa è possibile fare?

Con l’aggiornamento dell’art. 78 del Codice della Strada oggi è possibile modificare i sistemi frenanti delle auto e delle moto per la gioia di milioni di appassionati. Ma cosa si intende per sistema frenante? Semplice ci riferiamo all’insieme composto dai dischi freno e da accessori come le pinze, gli adattatori, i sensori, le pompe, ecc. La liberalizzazione del tuning consente di modificare il proprio sistema frenante rendendolo più forte. Per farlo è necessario richiedere l’omologazione al Servizio Tecnico del Dipartimento dei Trasporti. Una volta verificata l’installazione, i dati tecnici si procede ad effettuare delle prove sul veicolo. Solo dopo la Motorizzazione Civile provvede a rilasciare un certificato di omologazione. Qualora l’intervento sia voluto dall’utente finale bisogna recarsi presso un negozio dove acquistare i prodotti, farli installare e ricevere un certificato di installazione. E’ importante che il tuning sia testato, verificato e certificato.