Mercedes W07: arma letale per il Mondiale F1

Mercedes W07: arma letale per il Mondiale F1

Mercedes W07: arma letale per il Mondiale F1

Mercedes W07, svelata la nuova Freccia d’Argento per l’imminente stagione di F1. A prima vista nessun cambiamento sconvolgente

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La Mercedes W07 è la nuova arma con cui il team della Stella punta a vincere il terzo titolo consecutivo e Lewis Hamilton il quarto mondiale della sua carriera. È stata ufficialmente presentata a Barcellona dove le squadre hanno iniziato ad affilare le armi, con i primi test in previsione dell’inizio del Campionato che prenderò il via il 20 marzo con il GP d’Australia a Melbourne.

Cavallo vincente non si cambia

Cavallo vincente non si cambia, così la Mercedes W07 è d’aspetto molto simile alla W06. A prima vista si nota più il nuovo azzurro accesso volto ad evidenziare sulle pance il marchio Petronas che non le differenze presenti nel muso: nella zona antistante il pilota cambiati i deviatori di flusso. Appaiono aumentate anche le dimensioni dell’airscope, ovvero la presa d’aria che fa “respirare” la power unit collocata alle spalle del pilota. A proposito di questa, in Mercedes ostentano una tale sicurezza che ne hanno diffuso le foto “senza veli”. Probabile un’ulteriore iniezione di cavalli per mantenere un margine di sicurezza nei confronto delle power unit della concorrenza, in primis Ferrari. Sulle pance sono state ridisegnate le appendici per indirizzare i flussi verso l’ala posteriore e il diffusore, segno che, anche se non appaiono evidenti, ci sono stati significativi interventi anche sulla aerodinamica.

All’apparenza nessun radicale intervento

«Quando la FIA ha deciso alcuni anni fa di introdurre il V6 Hybrid ci siamo resi conto che per realizzare la power unit occorreva un ingente investimento — ha detto Toto Wolff —. Oggi dobbiamo proteggere tale investimento, pertanto la nostra power unit non ha subito radicali interventi, ma piuttosto affinamenti. Ci siamo quindi concentrati soprattutto sull’aerodinamica».

«Esternamente l’auto può apparire simile a quella del passato, ma all’interno ci sono molte mini rivoluzioni che costituiscono un’evoluzione complessiva per la nuova stagione — ha tenuto a sottolineare il direttore tecnico Paddy Lowe —. Il 2016 è una stagione diversa dal punto di vista normativo ed è più facile in questo senso trovare le prestazioni migliori, in presenza di nuove regole».

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