Moab 2016: una carovana di Jeep tra le meraviglie del Wild West

Moab 2016: una carovana di Jeep tra le meraviglie del Wild West

Moab 2016: una carovana di Jeep tra le meraviglie del Wild West

Jeep Moab Media Drive 2016: 8 esemplari storici, 15 vetture “75th Anniversary” e 7 showcar per celebrare i 75 anni del marchio Jeep

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Sulle rive del fiume Colorado, tra montagne rocciose innevate, un cielo a tratti nuvoloso e pioggia incombente, è iniziato l’incontro annuale del marchio Jeep nella cittadina di Moab (Utah), tra le bellezze naturali del wild West e soprattutto del magnifico off-road trail naturale che si snoda nel Canyonland. Si tratta dell’avventuroso Jeep Moab Media Drive 2016, l’evento Jeep con protagonisti 8 esemplari storici, 15 vetture della serie speciale “75th Anniversary” e 7 showcar che si sono alternati per celebrare i 75 anni del marchio Jeep, una pietra miliare in una lunga storia costellata da primati, modelli leggendari e successi commerciali.

Gli ospiti dell’evento si sono dati appuntamento al ranch Sorrel River, la cui denominazione ricorda il manto dei cavalli Quarter Horse americani, lo stesso colore delle strabilianti montagne di roccia che circondano la proprietà. Situato in prossimità del fiume e fondato nel 1903 per l’allevamento del bestiame, oggi il ranch è una rinomata meta turistica incastonata in un territorio di rara bellezza tanto che qui sono state ambientate circa 50 produzioni hollywoodiane: dal primo western Ombre Rosse (1939) con John Wayne ai film più recenti come Indiana Jones e l’Ultima Crociata (1989), Thelma & Louise (1991) e Mission: Impossible II (2000).

Moab 2016: il tour delle meraviglie

Ma l’aspetto estetico non è certo l’unica peculiarità delle 15 SUV Jeep “75th Anniversary” presenti al Moab Media Drive 2016. Basta vederle in azione sull’impegnativo percorso off-road, studiato dal team Jeep, per apprezzare le capacità 4×4 del marchio che, dal 1941, è sempre il punto di riferimento autentico nella guida in fuoristrada. Si parte dai 1.500 metri, sul livello del mare, per raggiungere un altopiano a oltre 2.000 metri, dove un vento freddo spazza via le ultime nubi. Il panorama è eccezionale: lo sguardo si perde davanti alle spettacolari arcate naturali, le gigantesche “cattedrali” di pietra arenaria dell’Arches National Park che la natura ha forgiato oltre 180 milioni di anni fa e dove la prima presenza umana risale ad appena 15.000 anni fa.