Pininfarina: a Ginevra una concept car misteriosa

Pininfarina: a Ginevra una concept car misteriosa

Pininfarina: a Ginevra una concept car misteriosa

Pininfarina ha ufficializzato la partecipazione al Salone di Ginevra diffondendo l’immagine del frontale di una “misteriosa” concept car

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Il frontale misterioso

Al momento è tutto ciò che abbiamo: l’immagine del frontale e poche righe dove Pininfarina annuncia una nuova straordinaria concept car che debutterà in anteprima mondiale al prossimo Salone di Ginevra, in programma dal 3 al 13 marzo. I contenuti stilistici e tecnologici di questo innovativo gioiello dell’Atelier torinese saranno svelati il 1° marzo alle ore 13,45 sullo stand Pininfarina. Sino ad allora ogni illazione e supposizione è valida.

Il successo della Sergio

Primo dato di fatto, Pininfarina non ha alcuna intenzione di abdicare al ruolo di faro del design italiano con particolare riguardo per le supercar. Dopo aver firmato nel corso della sua lunga storia alcune delle più belle Ferrari di serie, da alcuni anni l’Atelier torinese non cessa di stupire con fuoriserie di notevolissimo impatto, si pensi alla straordinaria Sergio, disegnata da Pininfarina su licenza Ferrari e basata sulla Ferrari 458. Omaggio a Sergio Pininfarina, è stata presentata in occasione del Salone dell’automobile di Ginevra nell’edizione del 2013, suscitando non poco scalpore. Grazie a una avanzata e sofisticata aerodinamica, la Sergio è in grado di schizzare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e di raggiungere una velocità massima di oltre 320 km/h. Elemento curioso, è priva di tettuccio.

E se fosse indiana?

Logico supporre che il misterioso frontale che vi mostriamo sia di una concept car su meccanica Ferrari. Quale, difficile dirlo. La più papabile è la 488, ma il colpo a sorpresa è sempre in agguato. Tanto più che la Pincar, la holding della famiglia che controlla il 76% di Pininfarina, ha firmato un accordo di investimento con il colosso indiano Mahindra (clicca per saperne di più) che ha bisogno di farsi valere anche tra i grandi costruttori le cui radici affondano nella stessa storia dell’automobile. Fregiarsi di un simbolo prestigioso come, quella “F” che spicca dal 1930 sulle carrozzerie delle più belle auto del mondo, potrebbe scompigliare le carte. Staremo a vedere.