Sensori di parcheggio targa: ecco come funzionano

Sensori di parcheggio targa: ecco come funzionano

Sensori di parcheggio targa: ecco come funzionano

Stai valutando di installare i sensori di parcheggio targa per la tua auto? Ecco a cosa servono e come funzionano

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Sensori di parcheggio targa, tutto quello che c’è sapere su questi accessori diventati davvero indispensabili per chi guida nelle grandi città e non solo!

Sensori di parcheggio targa

I sensori di parcheggio targa sono uno dei dispostivi di maggior uso tra gli automobilisti. Rispetto agli modelli di sensori di parcheggio permettono di essere installati poco sopra la targa evitando così il passaggio del cavo sotto la tappezzeria. Il kit di sensori di parcheggio targa, infatti, funzionano tramite una moderna centralina che comunità in tempo reale la presenza di un ostacolo nei pressi del veicolo. Si tratta di un dispositivo ultra tecnologico in grado di offrire comfort e sicurezza all’automobilista, ma anche di ridurre lo stress in condizioni di traffico cittadino dove parcheggiare a volte è davvero un’impresa! Ecco, con il moderno sistema di parcheggio targa parcheggiare non sarà più problema, anzi vi renderete conto che riuscirete a parcheggiare la vostra vettura anche in spazi dove credevate fosse impossibile farlo!

Come funzionano

Il loro funzionamento è pressoché uguale ai sensori per parcheggio standard. Parliamo di sensori ad ultrasuoni che emettono delle onde impercettibili all’orecchio umano capaci di controllare il posteriore della vettura e verificare la presenza di ostacoli di qualsiasi tipo: muri, pali, biciclette, animali e persone. I sensori, in base alla velocità di ritorno delle onde alla centralina controllano la reale distanza dell’ostacolo. Il dispositivo si attiva solo nel momento in cui viene inserita la retromarcia e nel momento in cui l’auto si trova ad una distanza di circa 1 metro e mezzo dall’ostacolo il sistema emette un avviso sonoro che avvisa l’automobilista a stare attento. Man mano che il conducente si avvicina al pericolo – ostacolo il segnale acustico aumenta sino a diventare continuo entro i 40 metri di distanza.