Subaru Forester: la nostra pagella

Subaru Forester: la nostra pagella

Subaru Forester: la nostra pagella

Alla guida della Subaru Forester 2.0d Lineartronic top di gamma con cambio a variazione continua dei rapporti emergono molti pregi e alcuni difetti, ma nel complesso è promossa a pieni voti.

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CI È PIACIUTO
Il piacere di guida assicurato dalla combinazione della trazione integrale simmetrica, del motore boxer e del cambio CVT non ha eguali sul mercato in questa fascia di prezzo.
L’X-Mode. Grazie a tale sistema è possibile affrontare senza alcuna difficoltà impervie salite e ripide discese. Il sistema si dimostra particolarmente valido anche su fondi “difficili” in presenza neve, pioggia o fango e non richiede particolari capacità di guida.
Le ampie finestrature assicurano grande luminosità (il tetto panoramico è eccezionale) ma soprattutto una visibilità a 360 gradi dal posto guida che ha pochi pari tra le sport utility.
L’abitacolo è ampio e versatile, il vano bagagli ampio, per chi ha dei bambini piccoli sono dei fattori di scelta importanti.
Baricentro basso e grande tenuta di strada invogliano a tirare il collo al quattro cilindri a gasolio, e con il cambio Lineartonic quando si preme a fondo sull’acceleratore il tiro non… finisce più!
Il sistema di infotainment di bordo è sofisticato e appagante e permette anche di utilizzare le app del proprio smartphone sullo schermo LCD.

NON CI È PIACIUTO
Il prezzo elevato, nonostante l’auto abbia contenuti interessanti, rischia di farla scartare dal lotto delle vetture papabili per l’acquisto: è un vero peccato perché se la conosci la compri.
Le plastiche interne non sono all’altezza del posizionamento dell’auto: non appagano al tatto anche se sono assemblate alla perfezione e appaiono più robuste di quelle adoperate su molte rivali “premium”.
Il cambio automatico non tiene la marcia inserita manualmente e quando ci si avvicina alla zona rossa del contagiri passa al rapporto superiore, una scelta comune ad altri Costruttori che però penalizza la sportività.
Il dispositivo di riconoscimento vocale non è “elastico” nel capire i comandi quanto quelli di altri Costruttori e se non si pronunciano le parole alla perfezione fatica a distinguerle.
Il navigatore non è dei più leggibili e intuitivi.

La rete di assistenza Subaru non è diffusissima e questo, per gli automobilisti che vivono in determinate aree è sicuramente un fattore penalizzante nella scelta dell’acquisto di una valida vettura come la Forester.