Suzuki Baleno: leggera e nello stesso tempo sicura

Suzuki Baleno: leggera e nello stesso tempo sicura

Suzuki Baleno: leggera e nello stesso tempo sicura

Grazie alla piattaforma di nuova generazione la Suzuki Baleno vanta un peso contenuto che stabilisce il primato tra le vetture di segmento B

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Dopo la presentazione al Salone di Ginevra, la Suzuki Baleno è prossima al debutto nelle concessionarie (che avverrà ad aprile) facendosi portavoce della più innovativa tecnologia della Casa nel segmento delle berline compatte. Frutto di un progetto totalmente inedito, questo modello presenta tecnologie costruttive di ultima generazione che uniscono in una sola vettura differenti punti forti: praticità e abilità con uno spazio “in tandem” tra i sedili anteriori e quelli posteriori di 805 millimetri.

A queste caratteristiche, Suzuki Baleno unisce un peso a secco di 865 kg, valore che stabilisce il nuovo riferimento di leggerezza tra le hatchback compatte. Il tutto per assicurare alla vettura dinamismo e maneggevolezza, elevata efficienza e uno straordinario piacere di guida. Per fare questo, la base di partenza è stata una piattaforma di nuova concezione, realizzata con tecnologia TECT (Total Effective Control Technology) che prevede l’impiego di acciai a alta resistenza e ampie zone per l’assorbimento degli urti. Rispetto ai veicoli convenzionali della stessa categoria, la struttura della Suzuki Baleno è più rigida del 10% circa rispetto ai veicoli della stessa categoria e al contempo assicura una riduzione di circa il 15% del peso complessivo.

Suzuki Baleno: motorizzazione e sicurezza

La leggerezza della struttura gioca un ruolo fondamentale per il contenimento di consumi e emissioni. Ma non significa scarsa attenzione alla sicurezza. La cellula TECT e il sistema RBS (radar brake support) per mantenere automaticamente la distanza di sicurezza dal veicolo che precede, sono la garanzia di attenzione ai temi della prevenzione degli impatti e della mitigazione degli effetti.

Proposta con il nuovo propulsore 1.0 boosterjet turbo benzina a iniezione diretta oppure con l’unità 1.2 dualjet doppia iniezione, Suzki Baleno porta al debutto il nuovo sistema ibrido “smart” SHVS (Smart Hybrid Vehicle by Suzuki). Questa tecnologia impiega un sistema ISG (Integrated Starter Generator) che svolge una triplice funzione: motorino d’avviamento; motore elettrico di assistenza per supportare il motore in fase di accelerazione e ripresa, accumulando elettricità attraverso il recupero dell’energia prodotta in frenata; alternatore per caricare sia la batteria tradizionale sia la compatta batteria agli ioni di litio posta sotto sotto il sedile anteriore al fine di non intaccare lo spazio dell’abitacolo.