Un auto che va a rifiuti? Eccola, a Ecomondo – il Video

Un auto che va a rifiuti? Eccola, a Ecomondo – il Video

Ultima frontiera dell’economia Green: un’auto che va a rifiuti, presentata a Ecomondo

È – passateci il termine – il top di gamma della Green economy, il non plus ultra della sostenibilità, che non solo regala mobilità a impatto zero, ma fa anche del bene all’ambiente: ogni chilometro percorso è una aiuto alla natura. È infatti arrivata a Ecomondo l’auto che va a rifiuti. Come emerso dalla kermesse dedicata alla sostenibilità, infatti, è la tendenza alla produzione di biometano salutato come nuovo carburante avanzato. E quindi perché non usare bucce di banana o avanzi di birra come in Ritorno al Futuro?

Di tutto questo e delle possibilità per il futuro è davvero convinto, scherzi a parte, Massimo Centèmero, direttore del Consorzio italiano compostatori, che alla fiera di Rimini ha fatto il punto sui progressi della filiera nel nostro Paese, dove si contano 240 impianti di compostaggio e 43 di digestione anaerobica operativi.

Gli italiani imparano a differenziare i rifiuti sempre meglio. Come risulta dal rapporto di Ispra presentato a Ecomondo a Rimini, nel 2014 sono stati raccolti 5,7 milioni di tonnellate di scarto organico, il 43% di tutta la raccolta differenziata, quasi il 10% in più rispetto all’anno scorso. Dal recupero di avanzi dei pasti, fiori, fondi di caffè, in Italia sono stati ricavati oltre 1,3 milioni di tonnellate di compost con un risparmio consistente di anidride carbonica rispetto all’invio in discarica.

Lo scenziato Doc del film come carburante usava i rifiuti organici e forse presto lo faremo anche noi: Il futuro è arrivato ora: le nostre aziende saranno in grado di qui a qualche mese di produrre biometano dagli scarti organici alimentari ha concluso Centemero.